LUIGI La visione e la memoria. La sua profonda conoscenza del ciclismo e la sua determinazione sono la base su cui poggia ogni nostra iniziativa. È il custode della passione tecnica che anima il gruppo.
NICOLA La forza dell'accoglienza. Con la sua capacità innata di relazionarsi con gli altri, Nicola è il ponte tra noi e il pubblico. È colui che trasforma un incontro fortuito in una vera amicizia.
PIETRO La solidità logistica. Ogni nostra presenza sul tracciato richiede organizzazione e precisione. Pietro è il pilastro che garantisce la continuità e la stabilità del nostro gruppo in ogni condizione.
LORENZO La dinamicità. Porta l'energia necessaria per presidiare la strada per ore, curando con attenzione ogni dettaglio della nostra postazione e della convivialità che offriamo.
GERI Il tagliatore. Mette a disposizione del gruppo la sua esperienza millimetrica da tagliatore. La sua mano, con la fede bene in vista, è probabilmente l’elemento più fotografato del sesto tornante: un’icona sacra che si staglia sopra ogni lonzino o pecorino che passa sotto i suoi ferri. Se il Tornante Sei ha un sapore preciso, è merito della sua lama.
ENIO Il mistico. Lo riconosci dallo sguardo di chi vede la traiettoria prima ancora che la strada compaia. Enio è l’equilibrio del gruppo, colui che trova il senso filosofico in ogni salita. Mentre gli altri imprecano sulla pendenza, lui sembra in contatto con le divinità dell’Appennino. Una presenza zen, interrotta solo dal rumore dei motori o dal tintinnio dei bicchieri.
ALDO Il romantico. Dove c’è Aldo, c’è Patrizia. Inossidabile coppia del gruppo, portano quel tocco di dolcezza che stempera la polvere e l’olio di gomito. Aldo è la prova che la passione per la strada è più bella se condivisa: lo trovi sempre pronto a un gesto d'altri tempi, con la sua dolce metà al fianco e un sorriso che accorcia ogni distanza.
NAZAURO La montagna. La presenza silenziosa e imponente che rassicura tutti. Nazauro è l'uomo dei fatti: produce, osserva e sostiene. È una colonna portante che parla poco ma agisce tanto, specialmente quando c’è da rimboccarsi le maniche. E se la montagna avesse un profumo, sarebbe quello della sua pasta fatta in casa: solida, genuina e capace di rimettere al mondo chiunque.
FRANCESCO Il nuovo che avanza. È l’innesto fresco nel motore del gruppo. Ha intercettato la scia dei primi e si è messo subito in carena, pronto a macinare chilometri e nuove strade. È potenza che entra in circolo, energia pulita pronta a tracciare le prossime traiettorie insieme al nucleo storico. La prova che il Tornante Sei non ha alcuna intenzione di scalare marcia.
In ordine sparso
Bruno - Andrea - Federico - Alessandra - Artemio - Luca - Mauro - Gianmario - Roberto - Milton - Mirko - Federico - Niccolò - Giovanni
Queste persone non sono semplici "ospiti" dei nostri appuntamenti; sono diventate parte del motore del Tornante Sei. Insieme a loro abbiamo affrontato il caldo di settembre, il vento delle cime e le lunghe trasferte.
Ogni volta che vedete il nostro striscione o il nostro tavolino, sappiate che dietro c'è il lavoro e il sorriso di ognuno di loro. Siamo cresciuti in numero, ma soprattutto in simpatia e solidità, dimostrando che il ciclismo è lo strumento più potente per unire generazioni e storie diverse sotto un unico ideale: vivere la strada insieme.